Ci sono mattine di settembre in cui usciamo di casa con una temperatura piacevole e pensiamo che, finalmente, l’estate stia lasciando spazio all’autunno. Poi arriva mezzogiorno e ci ritroviamo a rimpiangere la canotta.
Oggi, per esempio, alle 8 c’erano 24 gradi. Alle 13, 34.
E davanti all’armadio nasce la domanda: come ci si veste quando la giornata cambia così tanto nel giro di poche ore?
La risposta non è ancora il maglione, né tantomeno un vero outfit autunnale. In questo periodo conviene puntare su capi estivi, scegliendoli però in modo un po’ più strategico.
La soluzione più semplice: vestirsi a strati
Quando la differenza tra mattina e pomeriggio è così importante, lo strato aggiuntivo deve essere qualcosa che possiamo facilmente togliere.
Una camicia leggera, per esempio, è perfetta sopra una T-shirt o una canotta. Al mattino possiamo tenerla indosso, mentre quando la temperatura sale basta sfilarla e legarla in vita o metterla in borsa.
Lo stesso vale per un blazer molto leggero, purché non sia strutturato o pesante.
L’idea è semplice: non dobbiamo vestirci per avere caldo alle 8, ma nemmeno per avere caldo alle 13. Dobbiamo poter cambiare durante la giornata.
T-shirt e camicia: la coppia che funziona sempre
In queste giornate una T-shirt in cotone rimane una delle basi più pratiche.
Sopra possiamo aggiungere una camicia bianca, azzurra o a righe, preferibilmente morbida e non troppo pesante. È una combinazione semplice, ma permette di affrontare tranquillamente le prime ore della giornata senza trasformare il look in qualcosa di già autunnale.
E quando arriva il caldo, la camicia può semplicemente finire sulle spalle o nella borsa.
Anche il blazer, ma solo se è leggero
Il blazer può essere un buon alleato nelle mattine più fresche, soprattutto se dobbiamo andare in ufficio o vogliamo un look un po’ più curato.
Ma in questo periodo sceglierei tessuti leggeri e modelli non troppo pesanti.
Sotto, meglio una T-shirt o un top molto semplice. Così il blazer fa il suo lavoro al mattino e, appena il termometro sale, possiamo tranquillamente toglierlo.
Non è ancora il momento di vestirsi da autunno
Questo secondo me è il punto più importante.
A settembre abbiamo spesso fretta di cambiare guardaroba perché iniziamo a vedere ovunque maglioni, stivali e colori autunnali. Ma se fuori ci sono ancora 30 e passa gradi, non ha molto senso vestirsi come se fossimo già a ottobre.
Possiamo iniziare a inserire qualche elemento di transizione, ma senza rinunciare alla leggerezza.
Un pantalone ampio in cotone, un jeans non troppo pesante, una gonna midi o un abito estivo possono continuare tranquillamente a far parte dei nostri outfit.
È soprattutto il modo in cui li abbiniamo a farli sembrare un po’ più adatti alla stagione che sta arrivando.
E le scarpe?
Anche qui non c’è bisogno di anticipare troppo l’autunno.
Sneakers, ballerine, mocassini leggeri o sandali possono ancora essere perfetti, soprattutto nelle giornate in cui il pomeriggio sembra pienamente estivo.
Il passaggio alle scarpe più chiuse e agli stivali può aspettare. Non c’è nessuna gara a chi arriva prima all’autunno.
Il trucco è vestirsi per il cambio di temperatura
Quando tra le 8 e le 13 ci sono dieci gradi di differenza, il look perfetto non è quello che ci tiene caldo al mattino.
È quello che possiamo modificare facilmente.
Una base fresca, un solo strato da aggiungere e capi che non siano ancora troppo autunnali: tutto qui.
E forse è proprio questo il momento dell’anno in cui vale la pena non avere troppa fretta. L’estate non è ancora finita, l’autunno non è ancora arrivato davvero e possiamo goderci entrambe le cose, anche nello stesso outfit.
Voi in questi giorni come vi state vestendo: ancora completamente estive o avete già iniziato a tirare fuori qualcosa dall’armadio autunnale?



